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Il termine VPN e acronimo di Virtual Private Network. La tecnologia
VPN si propone di permettere ad entita geograficamente distribuite di
operare tra loro in una emulazione di rete locale. Questo si ottiene
incapsulando i pacchetti trasmessi tra due endpoint VPN in dei tunnel
stabiliti in precedenza.
Questi tunnel possono essere "costruiti" in molteplici maniere, e praticamente a qualsiasi livello.
Sono molto utilizzati i tunnel IPSEC, che di norma si appoggiano ai GRE, i tunnel PPTP, e non ultimi i tunnel TCP o UDP.
Nel caso della nostra VPN siamo ricaduti nella scelta di
stabilire dei tunnel UDP, a causa del fatto che molti di noi si trovano
in reti come FastWeb, che non routa i pacchetti GRE, rendendo di fatto
impossibile il classico IPSEC, e quindi spostando verso TCP o UDP la
nostra attenzione. La scelta e poi finita su UDP in quando il demone
VPN che ci offre a nostro parere un migliore stabilita con una buona
sicurezza, e OpenVPN, che di default si appoggia appunto a tunnels UDP.
Grazie alla tecnologia oggi sempre piu diffusa delle VPN, siamo
in grado di creare una rete virtuale che in realta si trasporta
attraverso internet, ma che a noi appare come una unica grossa LAN.
L'utilizzo piu' diffuso di tale tecnologia e quella di collegare varie
sedi di uffici, uffici con casa, o diverse reti che necessitano canali
sicuri over internet in cui comunicare. Il nostro utilizzo va oltre
questa visuale e si ripropone di creare una comunita di persone che
vogliano sperimentare prima di tutto creando un proprio ambiente
virtuale in collaborazione con altre persone, dove sia lui sia gli
altri possano condividere esperienze e prove senza compromettere o dar
fastidio a nessuno nella rete "esterna", e sopratutto farlo in maniera
sicura e non facilmente "sniffabile".
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